La campagna Fossil Free Agriculture è in piena attività ormai da più di un anno. Durante lo scorso anno abbiamo scoperto sempre di più sulla natura di questa campagna.

Il nostro obiettivo è quello di smantellare l’agricoltura industriale e far parte di un crescente movimento agroecologico. Lavoriamo per raggiungere questo obiettivo agendo direttamente, sensibilizzando e sostenendo gli agricoltori. Descriveremo le nostre attività dell’ultimo anno.

AZIONE DIRETTA

Nell’ultimo anno le nostre campagne di azione diretta si sono concentrate su 2 lotte principali: Behoud Lutkemeer e Free the Soil.

La più locale è la lotta per salvare il Lutkemeerpolder, uno spazio agricolo nella zone Est della citta metropolitana di Amsterdam. Abbiamo lavorato in collaborazione con diversi gruppi, tra cui la piattaforma Behoud Lutkemeer, alla creazione del Tuinen van Lutkemeer, campi di azione multipli, come Kampeer Lutkemeer e la terza edizione del Food Autonomy Festival, organizzando dimostrazioni e impegnandoci con perseveranza a presentare una petizione al governo di Amsterdam per proteggere questo spazio.

 

Su scala più internazionale Free the Soil è una campagna per attirare l’attenzione su YARA, il produttore norvegese di fertilizzanti azotati sintetici. A settembre, un blocco della struttura di Brunsbuttel di Yara è stato organizzato da collettivi provenienti da tutto il nord Europa, tra cui l’ASEED. Durante il campo abbiamo riflettuto su ciò che abbiamo imparato ogni giorno.

Inoltre, ASEED partecipa e sostiene molte altre azioni di massa e azioni minori ad Amsterdam, nei Paesi Bassi e in tutta Europa. Da No Border Camp, a Power Beyond Borders, a Ende Gelande, ASEED si impegna a stabilire connessioni con altre campagne sul clima e sulla giustizia sociale, al fine di potenziare la nostra cultura dell’azione diretta.

CRESCENTE CONSAPEVOLEZZA

Uno dei nostri punti di forza in ASEED è la sensibilizzazione. Offriamo seminari in molti campi e azioni che aiutiamo a organizzare o a cui partecipiamo. L’anno scorso i nostri workshop si sono concentrati principalmente sui fertilizzanti azotati, esponendo le pratiche neocoloniali dell’agricoltura industriale e dell’agroecologia.

Oltre ai seminari organizziamo anche eventi di solidarietà con persone provenienti da diversi prospettive legate all’agricoltura. Ospitiamo conferenze, discussioni, serate di documentari e altro, più frequentemente ad Amsterdam e Utrecht. La struttura di questi eventi è stata organizzata attorno ai nostri temi bimestrali proposti negli ultimi 7 mesi.

Inoltre, ASEED ha istituito un gruppo di lettura mensile, che si concentra anche sulla ricerca approfondita dei temi bimestrali. I temi hanno spaziato dalle discussioni sulla violenza, alla resistenza indigena e alla decrescita. Le relazioni dei gruppi di lettura sono disponibili sul nostro sito Web.

Riteniamo che per avanzare verso il cambiamento di sistema dobbiamo comprendere i sistemi che ci governano ed educarci sulle alternative.

ATTIVITA DI SUPPORTO AGLI AGRICOLTORI

Il terzo aspetto della nostra campagna è incentrato su coloro che stanno già sviluppando nuovi sistemi. ASEED mira a supportare i piccoli agricoltori collegando le persone ai loro coltivatori locali, partecipando all’agricoltura locale e creando progetti come il Solidarity Farming, che offre alle persone prive di documenti la possibilità non solo di partecipare alla coltivazione di alimenti, ma anche di guadagnare denaro.

Molti dei nostri volontari sono impegnati in qualche modo nell’agricoltura, dalla cura dei propri giardini, al sostegno dei progetti agricoli sostenuti dalla comunità locale.

Il Food Autonomy Festival è anche parte integrante del sostegno agli agricoltori e della resistenza all’agricoltura controllata dallo stato e dalle imprese. Questo evento, che è iniziato nell ambito di una singola giornata e si è trasformato in un campo d’azione di tre giorni, riunisce agricoltori su piccola scala, avidi giardinieri, iniziative di spreco alimentare e tutti i curiosi di simili initiative. Nel corso del Festival abbiamo proposto seminari, lezioni pratiche e una moltitudine di altre opportunità per interagire e celebrare alternative all’attuale sistema di agricoltura industriale.

Nel 2020, e con l’emergere della pandemia del Corona Virus, ASEED prevede di continuare tutte queste attività. Stiamo trovando nuovi formati per ospitare dibattiti, discussioni e impegnarci in azioni piccole, sicure e significative.

Contattaci via e-mail per unirti a noi: info@aseed.net